VIESTE – Via Generale Dalla Chiesa come pista da corsa, sfiorata la tragedia
Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, una strada cosiddetta di “piano”, ma che molto spesso, gli automobilisti trasformando in vera e propria pista da corsa. E capita, quindi, di poter essere investiti, proprio sotto la propria casa. Come accaduto nella giornata di ieri ad una mamma e al figlioletto di pochi mesi, investiti, appunto, in via Generale Dalla Chiesa, come ci informa una nostra telespettatrice.
“Sotto casa – argomenta – un luogo dove chiunque dovrebbe sentirsi al sicuro e che invece, improvvisamente, si trasforma nel teatro di una tragedia sfiorata. Parliamo di una strada da sempre pericolosa, utilizzata da molti automobilisti come se fosse una pista da corsa, un rettilineo dove dare sfogo alla velocità, dimenticando di trovarsi in pieno centro residenziale, dove attraversano anziani, famiglie e bambini. Una criticità da tempo segnalata dai residenti, ma rimasta finora inascoltata”.
Una tragedia sfiorata: una mamma e il suo bimbo sono stati travolti e sbalzati via. Una distrazione? Il sole accecante? Incompetenza alla guida? “Non spetta a me né alla mia famiglia stabilirlo – scrive la nostra telespettatrice -, sarà la magistratura a fare il suo corso, a fare il suo dovere e ad accertare le responsabilità di chi ha colpa. Noi, nel frattempo, pensiamo solo a riportare a casa i nostri cari, prendendoci cura di loro per superare questo trauma”.
Poi, l’invito: “Con il cuore in mano, sento il dovere di lanciare un appello pubblico: cosa dobbiamo aspettare per rendere via Dalla Chiesa più sicura? Dobbiamo davvero attendere un punto di non ritorno, una tragedia irreparabile? Un evento del genere credo sia più che sufficiente per far comprendere alle istituzioni locali che non possono limitarsi a gestire le strisce blu e a inviare la Polizia Locale per i controlli di routine serali. C’è una priorità assoluta che si chiama sicurezza dei cittadini. Coniugando la fiducia, nella volontà del Comune di fare il bene della comunità, mi auguro che qualcosa possa cambiare. Subito, anzi… da adesso”.
Da parte nostra non possiamo che condividere quanto segnalato dalla nostra ascoltatrice. Invitiamo, pertanto, chi è preposto ai controlli, a vigilare maggiormente su quell’arteria, così importante, resa ancora più importante con l’apertura sul lungomare Mattei, per cui ora funge da circonvallazione. Una ragione in più, per attenzionarla con grande… attenzione.