VIESTE – “Archeofilm”, anche Mario Tozzi ospite del festival culturale nel castello
Organizzata dal Comune di Vieste, in collaborazione con Archeologia Viva (Giunti Editore) e Firenze Archeofilm, la manifestazione propone tre serate all’insegna del grande cinema di documentazione con proiezioni di film-capolavoro selezionati a livello mondiale, incontri con i protagonisti della ricerca e della divulgazione, dibattiti e confronti con registi, archeologi e operatori culturali del territorio. Molti gli ospiti attesi tra cui l’archeologo Giuliano Volpe, ordinario di Archeologia all’Università di Bari, Gianfranco Viesti ordinario di Economia all’ Università di Bari e l’ospite d’onore dell’ultima serata il noto geologo e divulgatore Mario Tozzi.
Omaggio alla Puglia. Sono entrambe pugliesi invece le pellicole proposte per la serata di oggi, lunedì 29 giugno. Si parte con il nuovo film di Lorenzo Scaraggi Metaboléche dalle torri costiere di Vieste ai fondali di Leuca, dal sito archeologico di Siponto alle Isole Tremiti, accompagna il pubblico allariscoperta del mare come un archivio vivente. Sotto la sua superficie giacciono relitti, anfore, frammenti: tracce di viaggi interrotti che non sono mai veramente scomparsi. A seguire la pellicola di Nicolangelo De Bellis Faragola. Un mondo ritrovatoripropone allospettatore lastoria millenaria e avvincente della villa di Faragola, nel territorio di Ascoli Satriano (provincia di Foggia) tra splendore e trasformazione.
Gran finale con Mario Tozzi. Ospite d’onore della serata conclusiva martedì 30 èil noto geologo e conduttore tv Mario Tozzi che parlerà del futuro della nostra specie e del pianeta alla luce del fragile ecosistema sotto la lente degli studi attuali. Apre il programma il film diBruno Bozzetto dal titolo Sapiens?dovele sinfonie di diversi autori di musica classica fanno da sfondo a tre cortometraggi per riflettere sull’aggettivo “sapiens” associato a quell’essere umano che ama la violenza, danneggia la natura, gli animali e la società.Chiude il programma filmico di questa sesta edizione del Vieste ArcheofilmGrotta Chauvet: sulle orme degli artisti preistoricidi Alexis de Favitski. La pellicola mostra allo spettatore l’incredibile Grotta Chauvet la più importante e antica d’Europa. Per motivi di conservazione, la grotta Chauvet non è mai stata accessibile al pubblico. La troupe cinematografica avrà il privilegio di accompagnarci in una delle loro missioni…
Pubblico sovrano. I film concorrono per il “Premio Venere Sosandra – Vieste 2026” attribuito da parte del pubblico che in veste di giuria popolare ogni sera potrà esprimere il proprio giudizio sulle pellicole.
Unica tappa pugliese, la kermesse cinematografica s’inserisce nel quadro delle iniziative di Firenze Archeofilm, casa madre del grande “festival diffuso” che da anni, dopo l’ampia selezione internazionale fiorentina, trova ospitalità in varie prestigiose località italiane ed estere. La scelta di Vieste come sede del Festival per la Puglia è motivata dall’eccezionale patrimonio culturale e paesaggistico del circondario e dal successo turistico avuto dal nascente Polo culturale (Castello, Faro, Museo Archeologico, Parco Archeologico).