Mons. Moscone: “Pronto a dimettermi se non si troveranno soluzioni per Casa Sollievo”
“Sono pronto a dimettermi da Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione ‘Casa Sollievo della Sofferenza’ e da arcivescovo della diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, se la situazione di crisi dell’ospedale di Padre Pio non troverà presto una soluzione”.
E’ quanto ha annunciato in serata, padre Franco Moscone, al termine della Messa Crismale nella cattedrale di Manfredonia, alla presenza di tutti i sacerdoti della diocesi e dei tantissimi fedeli presenti alla sacra celebrazione.
La dichiarazione ha sorpreso tutti i presenti causando preoccupazione, soprattutto nel clero diocesano.
“Casa Sollievo è un dono di Pare Pio, ed è una eccellenza sanitaria a servizio non solo della città di San Giovanni Rotondo ma di tutto il Gargano ed oltre. Per questo non può chiudere. Ha preparato le mie dimissioni già due anni fa – ha aggiunto l presule – ma non le ho mai presentate. Se la situazione dovesse precipitare, sono pronto a consegnarle a papa Leone, cambiando semplicemente la data”.
Un annuncio forte, quello di mons. Moscone (non nuovo a dichiarazioni eclatanti) che in tanti, però, hanno anche interpretato come un richiamo verso chi ha realmente in mano le sorti del grande ospedale, a ricercare soluzioni idonee perché possa essere risolta con celerità la grave crisi economica che ha investito Casa Sollievo.
Intanto, la preoccupazione serpeggia tra clero e fedeli. Per cui si attendono le decisioni che mons. Moscone vorrà prendere nei prossimi giorni.