VIESTE – Don Michele Coppolecchia novello sacerdote, solenne rito in cattedrale
Con la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo, padre Franco Moscone, è stato ordinato sacerdote, ieri pomeriggio nella basilica concattedrale di Vieste, don Michele Coppolecchia. Una funzione molto partecipata, a cui hanno presenziato una cinquantina di sacerdoti e seminaristi, provenienti dalle varie comunità dell’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovani Rotondo, e da quella di Chieti, dove il novello sacerdote ha percorso un lungo camino di preparazione al sacerdozio. Presente, in particolare, una rappresentanza della parrocchia di Villa Raspa-Spoltore (Pescara), dove don Michele è stato collaboratore del parroco per diverso tempo. Presenti anche amici della parrocchia di San Leonardo di San Giovanni Rotondo, dove fino a ieri, anche qui, ha svolto le funzioni di collaboratore del parroco, don Stefano Mazzone.
La celebrazione ha visto la presenza dei genitori di don Michele (Nicola e Nicla) ed altri parenti, oltre a tantissimi amici e seminaristi con i quali ha condiviso gli anni del seminario. In rappresentanza del Comune di Vieste, presente la vice-sindaco, Mariella Pecorelli. Presenti, anche, rappresentanze delle confraternite cittadine, e di varie associazioni
Il rito ha seguito lo schema proprio dell’ordinazione presbiterale: elezione e presentazione dell’ordinando; promesse; invocazioni (litanie dei Santi); imposizione delle mani e preghiera di ordinazione; vestizione (stola e casula); unzione delle mani; abbraccio di pace.
Nella sua omilia, l’arcivescovo Moscone ha chiesto a don Michele Coppolecchia di imitare le virtù del Servo di Dio, don Antonio Spalatro: “Il tuo altare non sia quella di marmo, ma il tuo corpo; l’ostia non sia quella di farina, ma il tuo cuore”,
Commovente, a tratti interrotto dall’emozione, il discorso che don Michele Coppolecchia ha rivolto alla fine del rito, con il ricordo dei nonni, dei sacerdoti scomparsi e che hanno fatto parte della sua vita, il ringraziamento alla famiglia, all’arcivescovo, ai sacerdoti più cari, agli amici. Un pensiero-preghiera, infine, alla Madonna di Merino, a cui si è affidato per il suo ministero appena cominciato.
Garganotv trasmetterà domani, 22 dicembre 2025, a partire dalle ore 19:00, un’ampia sintesi del sacro rito.
