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GRANDI OPERE – Finanziamento di 922 milioni di euro per la superstrada del Gargano

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Ammonta a 922 milioni di euro il finanziamento previsto per il completamento della superstrada del Gargano (ammodernamento SS 89 garganica) inserita nel programma nazionale delle “Grandi opere” da realizzare e per le quali il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato 29 commissari straordinari con speciali poteri, utili a sbloccare cantieri fermi o mai cominciati.

Il Commissario nominato per la superstrada del Gargano è il dott. Vincenzo Marzi, dirigente Anas, responsabile della struttura territoriale della Puglia. A lui il compito, innanzitutto, di procedere alla progettazione definitiva e poi esecutiva, e ad avviare, seguendo una corsia preferenziale, propria per la “straordinarietà” dell’incarico ricevuto, l’iter burocratico necessario per arrivare all’appalto.

L’importante arteria, attesa da decenni specie dai viestani, collegherà Vieste con i tratti finora realizzati, a Nord con Vico del Gargano e a Sud con Mattinatella, in modo da completare il periplo stradale a scorrimento veloce del Gargano. Per quanto riguarda le caratteristiche del tracciato, tutto si saprà allorquando sarà definita la progettazione la quale, per ovvie motivazioni, terrà ben conto anche delle peculiarità paesaggistiche del territorio garganico, riducendo al massimo l’impatto ambientale.

L’intervento progettuale – come da descrizione nel Dpcm – si propone di realizzare il potenziamento dell’attuale strada statale S.S.89 attualmente a singola carreggiata innalzandone lo standard prestazionale mediante una nuova sezione di “tipo B”, quindi con carreggiate separate. Il tracciato si collega ad ovest dell’attuale svincolo in località Siponto realizzando la futura separazione fisica delle carreggiate mediante la nuova transizione tra barriere esistenti e barriere in progetto. Al chilometro 172 dell’attuale SS89 inizia l’intervento di potenziamento della piattaforma stradale fino al km 186, per un totale quindi di circa 14 chilometri. La ‘parte B’ consiste in un primo tratto che prevede la realizzazione di un tracciato in nuova sede che parte dall’intersezione tra la SS 688 e la SP 53 e si ricongiunge alla SS 89 intorno al Km 110, vale a dire al termine del tratto pedemontano più tortuoso. Da questo punto in poi è ipotizzabile un adeguamento pressoché in sede, con varianti localizzate, della statale attuale. Il secondo tratto consiste nell’adeguamento della SS 89 da Vieste a Mandrione, ed un successivo tratto di nuova realizzazione fino alla SS 693.

Il costo dell’intervento, come detto, ammonta a 922 milioni di cui 68 come da delibera Cipe del 2016.

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