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VIESTE – Videosorveglianza nel centro storico, approvato il progetto

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Ampliare la videosorveglianza, già diffusa in gran parte della città anche nel centro storico. E’ quanto ha deciso il Comune di Vieste che, con delibera n. 53 del 27 febbraio scorso, ha adottato il progetto esecutivo, redatto dal tecnico comunale, ing. Vincenzo Ragno, responsabile del procedimento, da presentare alla Regione Puglia che ha pubblicato in merito apposito bando. Costo preventivano del progetto, con conseguente richiesta di finanziamento, euro 77 mila, di cui 70 mila richiesti alla Regione (massimo consentito) e 7 mila quale quota comunale di compartecipazione.
Gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere con il nuovo progetto di videosorveglianza, così come previsti dalla legge regionale n. 67 del 2017, con la quale “si promuovono e sostengono progetti volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell’ambito del territorio regionale”,  sono i seguenti:
– contrastare la criminalità diffusa e predatoria;
– prevenire fatti criminosi attraverso un’azione di deterrenza che la presenza di telecamere sia in grado di esercitare, favorendo la repressione degli stessi fatti criminosi qualora avvengano nelle zone controllate dalle telecamere ricorrendo alle informazioni che il sistema sarà in grado di fornire;
– sorvegliare in presa diretta zone che di volta in volta presentano particolari elementi di criticità o in concomitanza di eventi rilevanti per l’ordine e la sicurezza pubblica;
– miglioramento dell’efficienza ed efficacia degli interventi delle Forze di Polizia;
– rassicurare i cittadini attraverso una chiara comunicazione sulle zone sorvegliate.
L’ambito territoriale in cui si realizzerà il progetto, come detto, è quello ricadente nel centro storico del Comune di Vieste. Detta zona, come si sa, è caratterizzata dalla presenza di numerose attività economiche legate alla vocazione turistica di Vieste, oltre che dalla presenza di numerosi anziani spesso soli. Inoltre, è caratterizzata dalla presenza di vicoli stretti, non percorribili da autovetture, e piazzette o slarghi che diventano luoghi di aggregazioni giovanili di difficile controllo da parte delle forze dell’ordine.
Il sistema, con telecamere di ultima generazione, sarà collegato attraverso il palazzo di città alle varie caserme delle forze dell’ordine e della polizia locale per la migliore e fruttuosa gestione.

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