GarganoTv
L'informazione sempre a portata di mano

Una sede del FAI (Fondo Ambiente Italiano) a Vieste presso l’Istituto alberghiero “Enrico Mattei”

144

piazza-castello

Nella sua ultima enciclica Laudato sii il Papa ci ricorda che: “I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi”, e continua sottolineando che: “Tutti possiamo collaborare come strumenti di Dio per la cura della creazione, ognuno con la propria cultura ed esperienza, le proprie iniziative e capacità”.
Da questo assunto parte il tema della ‘Settimana dell’Educazione 2016’ proposto dalla Curia Arcivescovile Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo finalizzata alla cura della ‘Casa Comune’.
Il Papa ha detto: “È molto nobile assumere il compito di avere cura del creato con piccole azioni quotidiane, ed è meraviglioso che l’educazione sia capace di motivarle fino a dar forma a uno stile di vita”.
Per questo motivo, l’IPSSAR “MATTEI” di Vieste ha proposto un percorso trasversale di educazione ambientale e di educazione al rispetto del patrimonio storico, artistico e archeologico del Paese, per gli studenti di tutti gli indirizzi, con momenti di approfondimento e dibattito sulla tutela, sul rispetto e sull’uso consapevole delle risorse ambientali del nostro territorio. Il progetto interseca diversi ambiti tematici e si connota per una forte valenza interdisciplinare tra le aree tecniche, umanistiche, scientifiche e dei linguaggi non verbali. Di qui l’obiettivo di valorizzare l’ambiente e il patrimonio culturale, anche con particolare attenzione alla dimensione percettivo-sensoriale, utilizzando l’ambiente “vicino”, il territorio come laboratorio didattico, con relativa partecipazione all’alternanza scuola-lavoro, momenti favorevoli che stimoleranno la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi. L’Istituto Enrico Mattei di Vieste ha partecipato alle giornate Fai (Fondo Ambiente Italiano) di primavera nei giorni 19 e 20 marzo 2015 che ha visto protagonisti:
• il Faro di Vieste
• il trabucco di Molinella
• la necropoli “La Salata”
• la Basilica Cattedrale
• la torre di Sfinale
In collaborazione con il FAI, la scuola ha inoltre organizzato per le giornate dal 28 novembre al 3 dicembre 2016 ‘LE MATTINATE FAI’, nell’ambito del territorio del Comune di Vieste.
Si e’ trattato di un’iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la fruizione del nostro patrimonio culturale attraverso l’apertura in orario scolastico di luoghi straordinari del territorio, poco conosciuti e non regolarmente aperti al pubblico, per organizzare delle visite riservate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.
A tal fine, tra i beni indicati nella brochure FAI, e’ stato inserito il Castello Svevo di Vieste che ha visto la partecipazione di 630 alunni. A seguito di tali positivi eventi, il capo delegazione provinciale Nico Palatella, sentito il parere del direttivo provinciale, ha comunicato al Dirigente Scolastico Paolo Soldano che ha considerando positivamente l’idea di avviare l’iter procedurale per l’istituzione di un Gruppo FAI sul Gargano, con sede Vieste -considerando positivamente gli incontri del 2016 e l’IPPSAR di Vieste punto di riferimento per la Fondazione. Un sodalizio che vede il gruppo di collaboratori docenti e quanti vorranno seguire questa iniziativa, validi interlocutori per la diffusione di dinamiche culturali atte alla valorizzazione del patrimonio storico del nostro splendido distretto garganico. Tutto ciò’ porterà a valorizzare il nostro territorio, rendendolo sempre più “volano” per la Fondazione e sicuramente per quanti, ispirandosi alle azioni del Fai, troveranno le giuste motivazioni per concorrere alla crescita culturale della Capitanata e dell’Italia tutta.  (T.V.)

Get real time updates directly on you device, subscribe now.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su “Maggiori informazioni”. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su "Si, accetto" acconsenti all’uso dei cookie. SI, ACCETTO Maggiori informazioni