Cicloturismo, la Provincia di Foggia prima in Puglia: finanziato con 2,48 milioni il progetto per la rete ciclabile di Capitanata e Gargano
La proposta ottiene il primo posto nella graduatoria regionale e il finanziamento integrale. Previsti interventi su circa 39 chilometri di percorsi, sette aree di sosta, 16 colonnine per e-bike e nuova segnaletica. I lavori saranno programmati nel triennio 2026-2028
FOGGIA – Quasi 2,5 milioni di euro per potenziare la rete cicloturistica della Capitanata e del Gargano. La Provincia di Foggia conquista il primo posto nella graduatoria regionale delle proposte presentate nell’ambito dell’avviso per l’utilizzo delle risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), ottenendo il finanziamento integrale del progetto di miglioramento infrastrutturale della rete ciclabile provinciale.
L’investimento complessivo ammonta a 2.479.472 euro e prevede risorse provenienti da più livelli istituzionali: 979.472 euro dal FUNT 2026-2028, 1,1 milioni dalla Regione Puglia e 400.000 euro a carico della Provincia di Foggia, che sarà il soggetto attuatore dell’intervento. La Giunta regionale ha preso atto del finanziamento concesso dal Ministero del Turismo e completato la copertura economica dell’opera.
Dalla costa al Gargano, una rete per valorizzare il territorio
Il progetto interessa tre direttrici strategiche per lo sviluppo del cicloturismo provinciale: la Ciclovia Adriatica, principale asse costiero della rete; il GAG, Giro ad Anello del Gargano, itinerario che attraversa borghi, paesaggi rurali e aree naturalistiche; e i collegamenti tra la costa, i centri storici e le aree interne di interesse turistico.
L’obiettivo è migliorare la fruibilità dei percorsi esistenti, rendendoli più sicuri, accessibili e riconoscibili, e rafforzare i collegamenti tra le diverse aree della provincia. Un sistema integrato che punta a valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale della Capitanata, offrendo nuove opportunità a visitatori e operatori economici.
Interventi su circa 39 chilometri di percorsi
Il piano prevede la riqualificazione di circa 30 chilometri di strade bianche, la realizzazione di 4 chilometri di percorsi con pavimentazione drenante ed ecocompatibile e il miglioramento di altri 5 chilometri di tratti asfaltati, attraverso l’introduzione di nuova segnaletica orizzontale dedicata alle biciclette.
Lungo la rete saranno realizzate sette aree di sosta attrezzate e installate 16 colonnine di ricarica per le biciclette elettriche. Il progetto comprende inoltre 20 punti luce a LED alimentati da pannelli fotovoltaici, 20 bacheche informative di grande formato e 150 pannelli di segnaletica direzionale.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla sicurezza e alla manutenzione dei percorsi. Sono previsti 4.000 metri di staccionate in legno, circa 1.000 metri quadrati di reti di protezione delle scarpate, interventi di idrosemina e 150 canalette drenanti in legno per la tutela dei tratti sterrati.
Rastrelliere in acciaio corten per raccontare i Comuni
Tra gli elementi caratterizzanti dell’intervento figurano 16 rastrelliere in acciaio corten, progettate per riprodurre il nome dei Comuni attraversati dagli itinerari. Strutture che, oltre alla funzione pratica di parcheggio per le biciclette, contribuiranno a rendere riconoscibile l’identità dei territori e a rafforzare l’immagine della rete come sistema unitario su scala provinciale.
Le scelte progettuali privilegiano materiali durevoli e soluzioni a basso impatto ambientale: legno, superfici permeabili, energia solare e recupero dei tracciati già esistenti. Gli interventi saranno realizzati nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi e del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, con l’intento di coniugare la valorizzazione turistica con la tutela del paesaggio.
L’attuazione del progetto è programmata nel triennio 2026-2028 e sarà curata dal Settore Edilizia, Sismica, Tutela del Territorio e Difesa Idraulica della Provincia, attraverso il Servizio Tutela del Territorio.
Nobiletti: «Un’opportunità per distribuire benefici economici su tutto il territorio»
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, che ha sottolineato il valore del risultato raggiunto e le prospettive di sviluppo legate al potenziamento della rete cicloturistica.
«Il primo posto in graduatoria premia la qualità del lavoro dei nostri uffici tecnici e una visione chiara: mettere a sistema un patrimonio straordinario fatto di costa, Gargano, borghi e aree interne», ha dichiarato Nobiletti.
Il presidente ha evidenziato anche le ricadute economiche attese, a partire dalla possibilità di prolungare la stagione turistica e distribuire le opportunità di crescita tra le diverse aree della provincia.
«Il cicloturismo è una delle leve più efficaci per allungare la stagione turistica e distribuire opportunità economiche su tutto il territorio, dalle strutture ricettive alla ristorazione, dal noleggio ai servizi», ha aggiunto.
La sfida, ora, sarà tradurre il finanziamento in un’infrastruttura capace di collegare costa, entroterra e borghi, migliorando l’esperienza di chi sceglie la bicicletta per scoprire la Puglia e valorizzando le peculiarità di ogni Comune durante tutto l’anno.