VIESTE – I primi cento anni di Ezia Petrone, vedova di Tonino Bua
Cento anni, ma non si direbbe. Non li dimostra affatto Lucrezia (meglio conosciuta come “Ezia”) Petrone, che oggi, 13 luglio 2026, ha compiuto il secolo di vita, degnamente festeggiata dai suoi quattro figli (Angela, Enzo, Leonardo e Lino), frutto del suo amore con Tonino Bua, notissimo commerciante viestano, deceduto qualche anno fa e che tutti ricordano per i suoi modi gentili, per l’eleganza nel portamento e per la qualità dei prodotti alimentari che vendeva, nel suo storico negozio in corso Lorenzo Fazzini.
Cento anni e una giornata tutta particolare per Ezia, cominciata con la celebrazione di una santa messa nella chiesa di San Giuseppe Operaio, presieduta da don Sandro Rocchetti e concelebrata dal parroco, don Angelo Dinunzio. Poi, nei vicini locali dell’oratorio, la piccola festa, con i parenti (oltre ai quattro figli, anche sei nipoti e quattro pronipoti), i membri dell’Azione cattolica, a cui è iscritta da una vita, i tanti amici e, per la parte istituzionale, il sindaco, Giuseppe Nobiletti, accompagnato dall’assessore alla Cultura, Alessandro Del Zompo. Da parte del primo cittadino, a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della popolazione intera, l’omaggio di un mazzo di fiori, quale dono per l’invidiabile traguardo raggiunto da Ezia.
Donna dal carattere forte, premurosa con figli, nipoti e pronipoti, cattolica fervente, disponibile, con particolare capacità di rapportarsi con gli altri, Ezia ha sempre vissuto una via semplice ma fruttuosa, con l’esempio e le opere.
“Ho cercato di fare del mio meglio nella mia vita – ci ha detto con una sorprendente lucidità -. Ho educato i miei figli con l’esempio, mai alzando le mani, ma solo con le buone parole. Così ho fatto con i nipoti e pronipoti e con tutti, instaurando tanti rapporti di vera e lunga amicizia. La presenza oggi di tanta gente alla mia festa – ha aggiunto Ezia – , è l’esempio per quanto mi sia sforzata di volere bene a tutti, pur tra tante difficoltà che, per una ragione o per l’altra, si incontrano nella vita. Il segreto dei miei cento anni? Vivere serenamente, mangiare poco, rispettare il prossimo. Con l’aiuto di Dio, tutto ciò è possibile. A Ezia Petrone, vadano gli auguri più sinceri di tanta buona vita ancora, da parte di tutta la redazione di Garganotv