VIESTE – Assunti nove infermieri per rafforzare la sanità
Dopo una selezione che ha raccolto centinaia di candidature da tutta Italia, l’ASL Foggia ha concluso la procedura pubblica per il reclutamento di nove infermieri destinati alle strutture sanitarie di Vieste. Con una nuova deliberazione il Commissario Straordinario ha approvato la graduatoria finale di merito e disposto il conferimento degli incarichi a tempo determinato, completando così uno dei passaggi più importanti del piano di rafforzamento dell’assistenza territoriale nel Gargano.
La procedura era stata avviata nelle scorse settimane per reperire personale infermieristico da destinare alle sedi sanitarie viestane, in vista dell’attivazione e del potenziamento dei nuovi servizi territoriali previsti dalla riforma dell’assistenza sanitaria e dagli investimenti collegati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’interesse suscitato dal bando era stato notevole. Alla scadenza dei termini erano infatti pervenute ben 421 domande di partecipazione, un numero che aveva confermato l’attrattività della selezione e la forte domanda di occupazione nel comparto sanitario pubblico. Successivamente la commissione esaminatrice aveva proceduto alla valutazione dei titoli dichiarati dai candidati e alla formazione della graduatoria finale.
Nel corso delle verifiche è emerso anche un errore materiale riguardante diciassette codici candidatura inseriti nell’elenco degli ammessi pubblicato in precedenza. La commissione ha quindi provveduto alla rettifica dell’elenco, aggiornando formalmente la documentazione e garantendo la piena correttezza dell’iter amministrativo.
Conclusa questa fase, l’organismo esaminatore ha attribuito i punteggi relativi ai titoli posseduti dai partecipanti, elaborando la graduatoria definitiva che consentirà il conferimento dei nove incarichi previsti dall’avviso pubblico. Gli atti sono stati trasmessi al Commissario Straordinario che ne ha autorizzato l’approvazione definitiva.
Per l’ASL Foggia l’operazione rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di rafforzamento dell’assistenza territoriale. I nuovi infermieri saranno infatti destinati a strutture che stanno entrando progressivamente in funzione grazie agli investimenti effettuati negli ultimi anni e che dovranno garantire servizi sanitari di prossimità sempre più efficienti.
La delibera sottolinea inoltre la necessità di procedere rapidamente alle assunzioni per rispettare i tempi previsti dalla programmazione nazionale e regionale. L’azienda sanitaria richiama infatti l’imminente attivazione delle nuove strutture territoriali e la necessità di assicurarne la piena operatività attraverso la disponibilità di personale adeguatamente qualificato.
L’arrivo di nove nuove unità infermieristiche consentirà di rafforzare l’assistenza ai cittadini, migliorare la capacità di risposta dei servizi e sostenere l’evoluzione del modello organizzativo previsto dal decreto ministeriale 77 del 2022, che individua nella medicina territoriale uno degli elementi centrali del futuro della sanità pubblica.
((Michele Solatia – Stato Quotidiano)