VIESTE – Il percorso del colonnello Giovanni Di Niso: dalle radici viestane al vertice dei Carabinieri di Asti
Ci sono storie che raccontano, più di altre, il significato autentico del servizio allo Stato. Tra queste si inserisce il percorso del colonnello Giovanni Di Niso, originario di Vieste e oggi comandante provinciale dei Arma dei Carabinieri di Asti. Di Niso, figlio di Giuseppe (Luogotenente dei carabinieri, ex presidente della sezione di Vieste dell’Associazione Nazionale Carabinieri, deceduto qualche anno fa), e di Gaetanella Spalatro, è sposato con Rosalba Aliota, figlia del compianto storico viestano, Mimmo.
Una carriera costruita nel tempo, quella del colonnello Giovanni Di Niso, attraverso incarichi operativi e responsabilità sempre più rilevanti, che oggi trova piena espressione in un ruolo di grande prestigio. Dopo la formazione presso l’Accademia Militare, Di Niso ha mosso i primi passi proprio ad Asti, dove tra il 1992 e il 1994 ha guidato il Nucleo Operativo e Radiomobile.
Nel corso degli anni ha maturato una significativa esperienza sul territorio, comandando le Compagnie Carabinieri di Montepulciano, Nocera Inferiore e Foggia, consolidando una profonda conoscenza delle dinamiche legate alla sicurezza e al controllo del territorio.
Tra i momenti più delicati del suo percorso professionale si distingue il comando del Reparto Operativo dell’L’Aquila nel periodo successivo al terremoto dell’Aquila del 2009, quando è stato necessario garantire ordine, supporto e vicinanza concreta a una comunità duramente colpita. Successivamente ha ricoperto analoghi incarichi a Pescara, oltre a ruoli di rilievo presso la Legione Carabinieri Toscana e il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RACIS) di Roma.
Il suo curriculum comprende anche un’importante esperienza internazionale: tra il 2019 e il 2020 ha comandato un Battaglione della Multinational Specialized Unit a Pristina, contribuendo alle operazioni di stabilizzazione e sicurezza nell’ambito delle missioni internazionali.
Oggi il ritorno ad Asti, a oltre trent’anni dal primo incarico, assume un significato particolare. Un rientro nei luoghi dove tutto è iniziato, vissuto con emozione e consapevolezza del percorso compiuto.
Per la comunità di Vieste, la sua nomina rappresenta un motivo di orgoglio. Una testimonianza concreta di come impegno, dedizione e senso delle istituzioni possano portare a risultati di alto profilo, valorizzando al tempo stesso le proprie radici.
In un contesto che richiede sempre più esempi positivi, la storia professionale del colonnello Di Niso si propone come un modello di serietà, responsabilità e autentico spirito di servizio.
Al colonnello Giovanni Di Niso le congratulazioni da parte di tutta la redazione di Garganotv, con l’augurio per l’ulteriore lunga e proficua carriera nella Benemerita.
Giuseppe Dell’Erba