Mare di Puglia “eccellente”: al primo posto in Italia per la balneazione
La Puglia si conferma ancora una volta la regione italiana con le migliori acque di balneazione. Per il sesto anno consecutivo il territorio pugliese conquista il primo posto nella classifica nazionale della qualità delle acque marine, con il 99,9% dei tratti monitorati classificati in classe “eccellente”.
Il dato emerge dalle analisi condotte dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), la rete che coordina le Agenzie regionali per l’ambiente, tra cui Arpa Puglia.
Alle spalle della Puglia si collocano Friuli Venezia Giulia con il 99,6% di acque eccellenti e Basilicata con il 99,1%.
Lungo i circa mille chilometri di costa pugliese sono state individuate 676 acque di balneazione, corrispondenti a circa 900 chilometri di litorale controllato.
La provincia di Foggia è quella con il maggior numero di tratti monitorati, ben 254, seguita da Lecce con 139, Brindisi con 88, Bari con 78, Taranto con 71 e Bat con 46.
Ogni anno Arpa Puglia effettua un monitoraggio capillare delle acque attraverso campionamenti e analisi microbiologiche che consentono di verificare la presenza di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, i due parametri previsti dalla normativa nazionale ed europea per valutare la qualità delle acque di balneazione.
Complessivamente l’Agenzia regionale esegue circa 8.500 determinazioni analitiche all’anno.
Tra tutti i tratti monitorati, soltanto uno non rientra nella categoria di eccellenza.
Si tratta dell’area denominata “Fogna Cittadina Molfetta (500 metri a sud)”, classificata comunque in qualità “buona”.
Per il resto, l’intera costa pugliese raggiunge i massimi livelli previsti dalla normativa europea.
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha commentato con soddisfazione il risultato.
“La Puglia si conferma ancora una volta al primo posto in Italia per la qualità delle acque di balneazione. È un risultato importante, frutto di un insieme di azioni sinergiche orientate alla tutela del mare che lambisce i nostri quasi mille chilometri di costa”, ha dichiarato.
Secondo Decaro, il monitoraggio scientifico svolto da Arpa Puglia, il miglioramento del sistema di depurazione e la collaborazione tra istituzioni, operatori e cittadini rappresentano gli elementi che hanno contribuito al raggiungimento di questo primato.
“Il mare per noi pugliesi è una identità profonda, un luogo sicuro da cui guardare al futuro, è accoglienza, natura e turismo. Proteggiamo la sua bellezza”, ha aggiunto il governatore in un video pubblicato sui social.
Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale di Arpa Puglia Vito Bruno, che ha voluto ringraziare il personale impegnato nelle attività di monitoraggio.
“Questo risultato rappresenta il riconoscimento di un lavoro quotidiano svolto con competenza, rigore scientifico e senso di responsabilità da tutto il personale dell’Agenzia”, ha affermato.
Bruno ha ricordato come il monitoraggio delle acque rappresenti un’attività fondamentale non soltanto per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, ma anche per la valorizzazione di una risorsa strategica per il turismo e l’economia regionale.