Il Ponte dell’Adriatico, oltre il mare: al via la XII Veleggiata/Regata Vieste Lastovo
Vento teso, cuori impavidi e l’infinito davanti a sé. Prende il largo la dodicesima edizione della veleggiata/regata Vieste-Lastovo, che unisce le sponde dell’Adriatico. Un’avventura sportiva oltre che un appuntamento ormai centrale per la vela garganica e pugliese. Quest’anno la manifestazione assume una dimensione ancora più internazionale, richiamando sulla linea di partenza ben ventidue imbarcazioni provenienti non solo dalle coste della Puglia e da altre regioni d’Italia, ma anche dalla stessa Croazia, sfidarsi a colpi di vele e virate. Una flotta variegata e determinata, guidata dallo stesso profondo amore per il mare e dal desiderio di confrontarsi in un’avventura aperta che supera i confini geografici.
La rotta tracciata tra le due sponde è una linea romantica e avventurosa che si snoda per circa 60 miglia nautiche nel cuore del Mar Adriatico. Si parte dai bianchi giganti di roccia e dalle suggestive falesie calcaree di Vieste per tuffarsi nell’abbraccio incontaminato del Parco Naturale delle isole di Lastovo. Le imbarcazioni si troveranno ad affrontare le mutevoli condizioni del mare aperto, dove la tattica di navigazione e l’abilità dei velisti si fondono con la bellezza selvaggia di un paesaggio mozzafiato, sospeso tra cielo e acqua. Ma la Vieste-Lastovo non è semplicemente una competizione contro il tempo o i nodi di vento. È, prima di tutto, un profondo tributo alla natura e un forte manifesto ambientalista. Le barche scivolano silenziose su un’autostrada liquida ed ecologicamente protetta, muovendosi con rispetto sulla rotta della foca monaca, il rarissimo mammifero marino che ha impreziosito con i suoi straordinari avvistamenti alcune delle edizioni passate. Navigare in queste splendide acque significa rispettare il delicato equilibrio dell’ecosistema, trasformando la sfida sportiva in una
promessa concreta di tutela per il mare.
A rendere unica questa manifestazione è lo straordinario spirito di amicizia e solidarietà che unisce gli equipaggi. Rivali tra le onde ma legati da una profonda fratellanza a terra, i marinai condividono fatiche, passioni e racconti di navigazione. Un legame culturale e umano transadriatico che trova il suo culmine nella calorosa accoglienza presso l’isola di Lastovo. La comunità croata accoglie i regatanti a braccia aperte, trasformando l’arrivo in una grande festa di condivisione e ospitalità genuina. Quando il sole scende sull’orizzonte, fondendo l’acqua con il cielo in un unico abbraccio dorato, i partecipanti sanno che la vera vittoria è l’aver partecipato a questo splendido ponte invisibile tra i popoli.