VIESTE – Incontro con il comandante Vitagliano, nome in codice “Trucido”
Nell’ambito della “Settimana della Cittadinanza Attiva”, organizzata dal Comune di Vieste, dall’Istituto Comprensivo “Rodari-Alighieri-Spalatro”, dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Mattei-Fazzini-Giuliani” e dal Presidio Scolastico di Libera “Hyso Telharaj”, questa mattina, lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 10:30, presso l’auditorium del plesso “Fazzini-Giuliani”, si è svolto l’evento “Nome in codice Trucido – Incontro con Pasquale Vitagliano”.
Ospite dell’iniziativa è stato Pasquale Vitagliano, ex componente del Nucleo Antiterrorismo del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, il quale ha dialogato con Sandro Siena il quale, oltre a ricoprire l’incarico di comnsiglioere comunale con delega all’Istruzione, è docente presso l’istituto alberghero “Mattei” di Vieste. Nel corso dell’interessante “chiacchierata”, studenti e docenti delle Scuole Secondarie di I e II grado hanno portuto, con interesse, ripercorrere alcune delle più delicate operazioni condotte dallo Stato durante gli anni del terrorismo in Italia.
Particolare attenzione è stata dedicata alla missione sotto copertura “Trucido”, operazione che contribuì all’infiltrazione nelle Brigate Rosse e alla cattura di numerosi esponenti dell’organizzazione terroristica negli anni di piombo.
L’incontro, al quale hanno preso parte anche rappresentanti delle forze dell’ordine operanti a Vieste, ha offerto agli studenti un’importante occasione di riflessione sui temi della legalità, del coraggio civile e dell’impegno delle istituzioni nella difesa dei valori democratici. Dioverse le domande che gli studenti hanno rivolto al comandante Vitagliano in coda all’incontro, segno tangibile dell’interesse suscitato dall’iniziativa,
Pasquale Vitagliano, è giusto ricordare, è particolarmente legato alla comunità viestana per aver ricoperto, dal marzo 1996 al settembre 2002, il ruolo di Comandante della Stazione Carabinieri di Vieste, distinguendosi per professionalità e senso dello Stato. In città ha lasciato un ottimo ricordo.
L’appuntamento di questa mattina, come ricordato, rientra nel più ampio programma della “Settimana della Cittadinanza Attiva”, che comprende anche una “Staffetta della Memoria” con gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado, attività di storytelling dedicate alla figura di Hyso Telharaj e (che avrà luogo domani), rappresentazioni sul tema della legalità curate dagli alunni della Scuola Primaria.
L’iniziativa conferma l’impegno condiviso delle istituzioni scolastiche e del territorio nella promozione della cultura della legalità e della partecipazione attiva delle giovani generazioni.