E’ morto Bruno Castiglia, sua l’indimenticabile “Vieste sei bella”
Lutto nel mondo della musica leggera italiana: è morto Bruno Castiglia, fondatore e voce dei Bisonti, storico gruppo beat nato a Milano negli anni Sessanta. Con lui se ne va uno dei protagonisti di una stagione musicale che ha segnato un’epoca, tra influenze internazionali e identità italiana.
Castiglia fu l’anima della band fin dalla sua nascita, contribuendo a definire il suono e lo stile di un gruppo che, pur attraversando cambi di formazione, ha mantenuto nel tempo una propria riconoscibilità.
I Bisonti nacquero a Milano a metà degli anni Sessanta su iniziativa dello stesso Castiglia. La formazione originaria del 1965 comprendeva, oltre a lui alla voce e chitarra, Gianni Calabria, alla batteria, Ennio Castiglia, al basso, Angelo Milani, alle tastiere e Luigi Biagioni alla chitarra.
Bruno Castiglia era particolarmente legato a Vieste dove ha trascorso per anni le sue estati, dopo lo scioglimento della band. Giunto a Vieste quasi per caso, si esibiva nei locali e strutture turistiche del paese. Importante fu la sua collaborazione con la prima radio libera locale, la mitica “Radio Vieste 1”, dove conduceva programmi innovativi per l’epoca, non solo musicali ma intervallati da “incursioni” comiche e di satira, grazie all’intuizione che ebbe di far rivivere personaggi e detti locali che tanto piacevano al pubblico.
Sua la canzone “Vieste sei bella”, che ebbe un enorme successo e per la quale furono vendute migliaia di copie. Non c’è viestano, di ieri e di oggi, che non conosca o canti qual brano.
La morte di Bruno Castiglia, che fino a poco tempo fa si esibiva in televisione locali lombarde, rappresenta una grande perdita, non solo per la musica leggera italiana, come si diceva in apertura, ma, soprattutto, per la comunità di Vieste che, forse, avrebbe dovuto tributargli maggiore riconoscimento e apprezzamento. (Fonte parziale TheSocialPost)