VIESTE – Raccolta differenziata, stretta sui controlli – In funzione sei isole ecologiche
Da febbraio 2024 è in funzione la raccolta differenziata dei rifiuti, con il modello “Porta a Porta”, che ha rivoluzionato la gestione dei rifiuti e le abitudini cittadine; sono stati eliminati tutti i vecchi cassonetti stradali a favore di bidoni e sacchetti dedicati. Per tutte le utenze domestiche e non domestiche sono stati consegnati Kit contenenti mastelli e sacchetti per operare correttamente la raccolta.
I dati più recenti denotano un trend positivo sulle percentuali di differenziata, ma non bisogna cullarsi sui risultati ma impegnarsi tutti per migliorare sempre di più la situazione; in particolare si invita la cittadinanza a rispettare le modalità di conferimento, utilizzando i mastelli dedicati (il mastello di colore marrone –più grande- dovrà essere utilizzato per l’umido e il mastello blu dovrà essere utilizzato per il secco residuo, carta e vetro); solo ed esclusivamente la plastica potrà essere conferita nel sacchetto giallo dedicato recante il codice Plavie. Per garantire un controllo costante del territorio, abbiamo previsto, quotidianamente, servizi di pattugliamento già dalle prime ore del mattino, focalizzati principalmente sulla repressione delle condotte di chi abitualmente abbandona rifiuti in strada e/o non conferisce correttamente.
Attraverso verifiche accurate si è riscontrato in quasi tutte le vie cittadine la mancanza dei mastelli all’interno dei quali posizionare la busta con il materiale da smaltire; pertanto, è indispensabile munirsi di kit e contenitori da utilizzare sempre, per ciascun materiale differenziato, come sopra specificato. Conferire all’interno di contenitori è fondamentale per la tutela igienicosanitaria e ambientale; infatti, il conferimento errato, soprattutto dell’umido, crea seri problemi di insudiciamento delle strade, incrementa il diffondersi di cattivi odori attirando animali (canigatti- ratti) e compromettendo così la salute pubblica. Altra problematica emersa è quella inerente il secco residuo. A questo proposito è indispensabile chiarire che questa tipologia di materiale consiste in tutti quei rifiuti solidi urbani che non possono essere riciclati, compostati o smaltiti. Evitiamo di considerarlo come un contenitore generico per tutto ciò che non sappiamo differenziare.
L’Ordinanza n. 14 del 14/03/2024 ha stabilito misure di ottimizzazione del servizio che includono modalità di conferimento, obiettivi di raccolta e gestione delle utenze, con
particolare riferimento ai giorni di ritiro per categorie e orari di esposizione. Si precisa che l’orario di conferimento dei rifiuti è dalle ore 22:00 del giorno precedente alle 04:00 del giorno di raccolta. Il mancato rispetto della stessa prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di € 400.00, in misura fissa e senza possibilità di riduzione. Nell’anno 2025 sono stati elevati circa 100 verbali, ma si auspica in una maggiore attenzione nel differenziare tutto e soprattutto in maniera corretta. E’ importante un definitivo cambiamento di rotta che abbia un impatto positivo sia per i residenti sia per il turista, maggiormente nel periodo estivo, laddove si registra un picco massimo di presenze. Proprio per limitare il più possibile l’aumento di condotte illecite, sono stati posizionati, in varie zone, urbane ed extraurbane, dispositivi di sorveglianza specifici, idonei a contrastare l’abbandono di rifiuti, grazie alla capacità di identificare i trasgressori; verranno attuati, inoltre, controlli per la verifica delle utenze non censite, incrociando i dati con le utenze che hanno ritirato i kit dedicati; pertanto si invita chi ancora non ha provveduto al ritiro dei mastelli e/o alla registrazione TARI, a recarsi presso l’Ufficio Tributi Minori del Comune di Vieste. E’ importante, inoltre, comunicare il subentro nell’utenza ad esempio di persona deceduta o in caso di locazione dell’immobile.
Relativamente alle strutture ricettive e attività commerciali, che utilizzano per il conferimento dei rifiuti i c.d. mastelli carrellati, posti all’esterno dell’attività, sono state previste ulteriori disposizioni, con Ordinanza n. 187 del 18.06.’25; infatti, queste attività, dovranno provvedere a schermarli/coprirli con elementi mobili (realizzati secondo specifiche prescrizioni) di dimensioni tali da mascherare i mastelli per i rifiuti. L’ordinanza è stata comunicata alla cittadinanza attraverso la notifica, brevi manu, ad opera della Polizia Locale, a tutte le attività commerciali presenti sul territorio comunale. Si consiglia di adeguarsi alle direttive prima dell’arrivo della nuova stagione turistica, in quanto ci saranno controlli in tal senso. Altra problematica riscontrata è costituita dall’abbandono dei rifiuti e in particolare degli scarti edili. Anche per questa tipologia di rifiuti vi è la possibilità di conferire, modeste quantità, presso il C.C.R. (Centro Comunale di Raccolta) negli orari e nei giorni di apertura. Inoltre, è attivo presso il deposito della Società D’Aprile Edilizia Group, un C.P.R. (Centro preliminare di raccolta) dove è possibile il conferimento oneroso di questi scarti senza limitazioni di quantitativo, anche da parte dei privati. E’ importante sottolineare come, relativamente all’annosa questione dell’abbandono dei rifiuti, l’attuale quadro normativo, delineato dalle recenti riforme del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), segna un netto inasprimento del regime sanzionatorio per l’abbandono di rifiuti. In virtù delle modifiche introdotte dal D.L. 105/2023, l’articolo 255 stabilisce oggi che chiunque violi i divieti di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti — inclusa l’immissione nelle acque — è punito con l’ammenda penale da 1.000 a 10.000 euro. Tale sanzione è raddoppiata qualora l’illecito riguardi rifiuti pericolosi. La portata della norma è dirompente: la rilevanza penale non è più circoscritta ai titolari d’azienda o responsabili di enti (disciplinati dall’art. 256), ma si estende al privato cittadino e riguarda anche il mezzo utilizzato per l’abbandono, con relativo sequestro. Se in passato il Codice della Strada (art. 15) offriva margini per interventi di natura puramente amministrativa, il recente D.L. 116/2025 (cd. “Terra dei Fuochi”) ha ulteriormente ristretto tale ambito. Oggi, la sanzione amministrativa resta confinata quasi esclusivamente all’abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni o prodotti da fumo (artt. 232-bis e 232-ter). In termini concreti, abbandonare anche un singolo sacchetto di rifiuti in strada, in campagna o sul litorale non costituisce più una semplice “multa”, ma integra una notizia di reato. Nella migliore delle ipotesi sarà ammesso alla procedura estintiva e pagherà una sanzione di 2.500 euro dopo aver ottemperato ad un verbale di prescrizioni della Polizia Giudiziaria debitamente asseverato dai tecnici della Provincia di Foggia. Infine, per un ulteriore chiarezza si precisa che il CCR il Centro Comunale di Raccolta, situato in Località Coppa Cardillo, è attivo dal lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Agli utenti è data la possibilità di conferire rifiuti differenziati e ingombranti, ad eccezione del secco residuo; per gli ingombranti, inoltre, è attivo il numero verde dedicato (800195314) dove effettuare la prenotazione per il ritiro a domicilio, per un massimo di 3 pezzi alla volta. Anche per questi rifiuti è possibile conferire esclusivamente dalle 22 alle ore 4.00 del giorno concordato. Una innovazione del servizio della raccolta differenziata è rappresentata dalle c.d. Isole Ecologiche che rappresentano un supporto della raccolta dei rifiuti. Consistono in punti di raccolta ad accesso controllato e vigilato mediante videocamere, dove gli utenti, già serviti con il Porta a Porta, possono conferire i propri rifiuti al di fuori del calendario annuale, per far fronte ad esigenze particolari che comportano una produzione di rifiuti difficilmente gestibile con il servizio domiciliare. Tale circostanza, del tutto eccezionale, però non può essere un metodo alternativo di conferimento rispetto al porta a porta.
Per conferire i propri rifiuti all’isola ecologica informatizzata è necessaria la Tessera Sanitaria o in alternativa una Tessera che potrà essere ritirata presso il Centro di raccolta comunale (CCR). L’utente, in nessun caso, anche nell’impossibilità di poter conferire all’interno delle Isole Ecologiche, potrà abbandonare il rifiuto al di fuori delle stesse.Le Isole Ecologiche attualmente in funzione sono collocate nelle suddette vie:
Piazzale Paolo VI
Parcheggio Porto Molo di Ponente;
Via Puccini;
Piazzale Jenner;
Viale Federico II di Svevia
Lungomare E. Mattei (nei pressi distributore Esso).
Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il sito dedicato ai servizi di igiene urbana al link https://www.impregico.it/
Il Comandante della Polizia Locale
Comm. Capo avv. Caterina Ciuffreda