VIESTE – Solo due carabinieri Forestali, l’on. Gatta interroga il ministro dell’Ambiente
Al Ministro della Difesa, al Ministro dell’Interno, al Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, al Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare – Per sapere – premesso che:
il Nucleo Carabinieri “Parco” di Vieste, in provincia di Foggia, opera in grave carenza di organico, poiché la forza attuale è di soli due militari;
il Comune di Vieste rientra nell’area “Hot Spot Gargano”, zona statisticamente soggetta alla piaga degli incendi boschivi, nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano, territorio con livelli di criminalità ambientale elevati;
la Città di Vieste è un polo turistico internazionale, che supera i 2 milioni di presenze turistiche confermandosi una delle mete turistiche più ambite d’Italia. Sono ben noti i devastanti incendi boschivi che hanno funestato la suddetta area, in particolare, tra i tanti, quello del 24 luglio 2007, che distrusse diversi centri turistici mettendo in ginocchio un intero tessuto sociale ed economico, con perdita di vite umane, e quello del 25 luglio 2023 a “Baia San Felice” in agro di Vieste, che portò all’evacuazione di ben 2.000 turisti in pericolo, e cagionò gravissimo pregiudizio per la fauna e flora del territorio, unico per tasso di biodiversità animale e vegetale;
il Comune di Vieste ha assegnato, in uso gratuito, alloggi della Foresteria I.P.E.O.A. (Istituto Alberghiero) “E. Mattei” di Vieste, al personale militare in forza alla Tenenza Carabinieri, alla Tenenza Guardia di Finanza, alla Capitaneria di Porto, di Vieste, come misure di sostegno alle esigenze tecnico-logistiche necessarie ai presidi delle Forze dell’Ordine territoriali-:
se i Ministri interrogati ritengano necessario destinare al Nucleo Carabinieri “Parco” di Vieste un contingente di Carabinieri Forestali, anche in vista della conclusione, nei prossimi mesi, dell’iter formativo nelle scuole di formazione di neo Marescialli, che verranno assegnati ai Reparti, eliminando, o perlomeno riducendo, la grave carenza di organico, al fine di garantire una minima operatività del Nucleo e consentirgli così di fronteggiare efficacemente le gravi criticità del territorio sopra descritte.
On. GIANDIEGO GATTA