VIESTE – I confratelli di Sant’Antonio pellegrini a Padova a sugello dell’aggregazione
La Confraternita “Sant’Antonio di Padova” di Vieste ha restituito la visita all’Arciconfraternita di Sant’Antonio” della Città di Padova, avvenuta lo scorso mese di febbraio, in occasione dell’aggregazione tra le due storiche associazioni laicali, ufficializzata a Vieste con diverse e solenni celebrazioni.
Gran parte dei “confratelli” viestani, infatti, si sono recati a Padova dove sono stati accolti e ospitati dai maggiori rappresentanti dell’importante Arciconfraternita padovana. Una due giorni “di grazia” vissuti dalla delegazione viestana, guidata da don Michele Ascoli, parroco della Basilica Concattedrale di Vieste, nella cui giurisdizione parrocchiale rientra l’antica e suggestiva chiesetta di San Francesco, ove la Confraternita ha sede e dove è conservata l’antica statua lignea del Santo Taumaturgo.
Al termine dell’esperienza di fede a Padova, questo il commento della Confraternita, reso noto attraverso i canali social:
“Due giorni intensi di preghiera e devozione verso il nostro protettore, Sant’Antonio. Siamo stati pellegrini di speranza nei luoghi del Santo. Dopo l’aggregazione avvenuta a Vieste lo scorso febbraio, abbiamo completato il nostro percorso recandoci pellegrini a Padova. Un grazie particolare va all’ Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova che ci ha accolti come fratelli, facendoci sentire a casa, aprendo per noi le porte della Scoletta del Santo e permettendoci di partecipare alla Santa Messa della solennità di Cristo Re.
Grazie anche a don Michele Ascoli, che ci ha guidati durante il pellegrinaggio, esortandoci a tornare a Vieste con uno spirito rinnovato, arricchito dall’esempio di santità di Sant’Antonio.
Un grazie di cuore a tutti i confratelli e a tutti i devoti che si sono uniti nella preghiera”.
