SUPERSTRADA – Ok del ministero alla Valutazione di Impatto Ambientale, realizzazione più vicina
Buone notizie sul fronte della Superstrada del Gargano. Dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica arriva la comunicazione della conclusione, con esito positivo (con prescrizioni) del procedimento della cosiddetta “VIA”, vale a dire “Valutazione dell’Impatto Ambientale”, relativa alla tratta Vico del Gargano – Vieste, ultima asse della parte Nord della strada a scorrimento veloce.
Si tratta di una notizia di grande rilievo, poiché l’ottenimento della VIA rappresenta uno degli ostacoli più impegnativi da superare nell’ambito del farraginoso e lungo iter burocratico, ai fini della realizzazione della grande opera del Gargano. Anche se, a proposito di iter burocratico, lo stesso non si può dire ancora concluso (ora sarà necessario acquisire il parere paesaggistico), va evidenziato che i tempi di realizzazione dell’infrastruttura, con l’inizio dei lavori, sembrano decisamente più vicini, se si considera che Anas ha già individuato l’impresa esecutrice. E’ bene chiarire che per il momento sono disponibili solo i finanziamenti relativi al primo lotto (Vico-Peschici), mentre per il secondo, fino a Vieste, occorrerà reperire le risorse necessarie.
E’ risaputo (e noi viestani, in particolare, lo sappiamo molto bene), che la superstrada rappresenta un’opera infrastrutturale di grande rilievo per il territorio garganico. L’intervento, promosso dal Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali SS 89 “Garganica”, mira a migliorare la mobilità e la sicurezza stradale lungo una delle dorsali più importanti della provincia di Foggia. Gli obiettivi sono quelli di ridurre i tempi di percorrenza tra i principali centri costieri del Gargano; migliorare la sicurezza stradale, eliminando tratti pericolosi e ottimizzando il flusso veicolare; potenziare la connettività tra l’entroterra e le località turistiche, facilitando l’accesso ai visitatori e supportando le attività economiche della zona; ridurre notevolmnete i tempi di accesso alle strutture ospedaliere. Insomma, la superstrada consentirà di eliminare l’isolamento di alcune zone (come Vieste), favorendo l’ulteriore sviluppo turistico e commerciale e avvicinare i garganici al resto del mondo.