VIESTE IN LOVE – Nek a Marina piccola, un concerto travolgente e carico di emozioni
Fan in delirio per Nek, ieri sera a Vieste, con la musica dell’artista modenese che ha travolto Marina piccola, troppo… piccola per accogliere le migliaia di persone che hanno assistito al concerto, rimasto in forse fino all’ultimo per il rischio pioggia. Circa due ore ininterrotte di emozioni, una dopo l’altra, che hanno incantato un pubblico eterogeneo, di tutte le età, ripercorrendo i suoi più grandi successi, da “Lascia che io sia” a “Fatti avanti amore”, con una scaletta coinvolgente che ha fatto scatenare i presenti.
Il concerto consacra l’ottima scelta di Nek, nell’ambito della “Vieste in Love”, di Tano Paglialonga, Assessore ai Grandi Eventi, e dell’Agenzia “Studio 360”, che ha organizzato il tutto con la massima professionalità.
Il pubblico ha cantato con entusiasmo i successi dell’artista, creando un’atmosfera di grande coinvolgimento.
Nek ha dato il massimo, alternando brani noti a canzoni più profonde, dimostrando energia e passione. La musica ha unito diverse generazioni di fan, che si sono divertiti e hanno cantato a squarciagola. La performance ha spaziato attraverso i successi di Nek, includendo brani iconici come “Lascia che io sia” e “Se io non avessi te”. Ed ancora: “Fatti avanti amore”, “Almeno stavolta”, “Unici”, “Sei grande”, “Se una regola c’è”, “Sei solo tu”, “Uno di questi giorni”, “Ci sei tu” e “E da qui”.
Una piazza gremitissima, una luna calante tra nuvoloni, il faro illuminato e la sua voce che da trent’anni accompagna le emozioni di milioni di italiani. Nek ha conquistato il pubblico di Vieste, trasformando il concerto in un grande abbraccio collettivo.
Sin dalle prime note di “Lascia che io sia”, l’energia di Nek ha travolto la platea, che ha risposto con entusiasmo crescente, tanto che dopo il saluto finale, ha insistentemente invocato l’artista a tornare sul palco. Invito accolto con piacere da Nek, che è ripartito alla grande proponendo la cover di “Se telefonando”, omaggio a Mina, che ha commosso il pubblico, e l’iconica “Laura non c’è”.
Anche a Vieste, dunque, Nek si è riconfermato tra le più grandi realtà del pop-rock italiano di sempre. Vederlo sul palco fa sempre allegria, perché ogni sua canzone riporta lì, negli anni più belli, quelli senza cellulari, quelli più spensierati. E il pubblico non può far a meno di cantare, sorride e riconoscersi in lui.