BARI – Processo “Mari e Monti”, udienza preliminare rinviata al 19 settembre
Proseguirà il prossimo 19 settembre, dinanzi alla gup Susanna De Felice, l’udienza preliminare del processo “Mari e Monti”, che conta 50 indagati, tutti soggetti ritenuti dall’accusa inseriti o vicini al clan Li Bergolis-Miucci operante a Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Mattinata, Vieste.
Nel corso dell’udienza, i pm della DDA di Bari, Ettore Cardinali e Luciana Silvestris, hanno depositato un nuovo atto di indagine relativo all’estrazione della copia forense di un telefono cellulare, dal quale sarebbero emersi elementi che coinvolgerebbero una decina tra gli attuali indagati. Per questo motivo, le difese interessate hanno fatto richiesta di termine a difesa per visionare i documenti, conoscerne i contenuti e valutarne il contesto.
Nel corso della stessa udienza, nonostante alcune schermaglie tecniche e di merito iniziali, sono state accolte tutte le istanze di costituzione di parte civile presentate oggi, tra Enti (come i Comuni di Monte Sant’Angelo, Mattinata, Vieste e Manfredonia), realtà antimafia (associazione ‘Giovanni Panunzio’ e Fai Antiracket di Vieste) e realtà locali. L’udienza preliminare verrà chiusa nel corso della prossima udienza, quando verranno formalizzate le richieste di rito alternativo (abbreviato, abbreviato condizionato o richieste di patteggiamento) già anticipate da molti indagati, e verranno disposte eventuali archiviazioni o rinvii a giudizio per ciascuna posizione.