Dati primo semestre 2025: Il Gargano traino del turismo in Puglia, Vieste si conferma prima destinazione
Secondo i dati pubblicati da PugliaPromozione – Cruscotto Indicatori, aggiornati a giugno 2025, la provincia di Foggia si conferma una delle aree turistiche più dinamiche del Mezzogiorno. Il Gargano, il turismo religioso e i centri urbani trainano il settore, con segnali positivi anche nei comuni meno noti.
Arrivi e Presenze: che cosa significano?
Arrivi: il numero di turisti registrati in una struttura ricettiva (ogni ospite conta una volta, anche se resta più giorni).
Presenze: il numero totale di notti trascorse dai turisti (una persona che soggiorna 3 notti genera 3 presenze).
La differenza tra arrivi e presenze misura la durata media del soggiorno. Una località con molte presenze per pochi arrivi attira turisti che restano più a lungo (es. balneari), mentre una con tanti arrivi ma poche presenze indica soggiorni brevi (es. città o mete di pellegrinaggio).
Vieste, Peschici e Rodi: il Gargano regina dell’estate
Vieste si conferma al vertice con 111.904 arrivi e 469.077 presenze: una media di oltre 4 notti per turista, segno di turismo vacanziero consolidato e internazionale.
Peschici e Rodi Garganico seguono con 20.786 e 13.925 arrivi, ma con una permanenza, rispettivamente, di: 92.449 e 57.037 presenze.
La costa garganica resta quindi il cuore dell’offerta mare, accogliendo anche migliaia di visitatori stranieri.
San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo: la forza del turismo religioso
San Giovanni Rotondo è la seconda destinazione per presenze: 181.091 pernottamenti, di cui 88.441 stranieri, con 104.574 arrivi. Il dato mostra però una permanenza media breve (1,7 notti), tipica del turismo devozionale.
Anche Monte Sant’Angelo è in crescita: 10.163 arrivi e 19.746 presenze, di cui oltre 5.900 internazionali.
Foggia e Manfredonia: due città, due modelli
Foggia, con 36.230 arrivi e 75.892 presenze, conferma un turismo prevalentemente urbano e legato ad attività commerciali, culturali e convegnistiche.
Manfredonia si distingue per l’equilibrio tra mare e città: 17.940 arrivi, 50.832 presenze, di cui oltre 16.600 straniere. La permanenza media di 2,8 notti mostra una clientela più stanziale e diversificata.
Classifica dei primi 10 comuni per arrivi turistici (gennaio–giugno 2025)
# Comune Presenze (di cui estere) Arrivi Permanenza media
1️⃣ Vieste 469.077 176.044 111.904 4,2 notti
2️⃣ San Giovanni Rotondo 181.091 88.441 104.574 1,7 notti
3️⃣ Foggia 75.892 12.708 36.230 2,1 notti
4️⃣ Peschici 92.449 27.542 20.786 4,4 notti
5️⃣ Manfredonia 50.832 16.641 17.940 2,8 notti
6️⃣ Rodi Garganico 57.037 4.515 13.925 4,1 notti
7️⃣ Monte Sant’Angelo 19.746 11.327 10.163 1,9 notti
8️⃣ Vico del Gargano 21.399 3.791 5.307 4,0 notti
9️⃣ San Severo 17.583 1.760 7.944 2,2 notti
🔟 Lesina 13.445 658 3.708 3,6 notti
Entroterra e piccoli borghi: turismo lento, da sostenere
I comuni montani e rurali (come Biccari, Orsara, Rocchetta, Celenza, Pietramontecorvino) restano lontani dai grandi numeri, con arrivi sotto le 500 unità e presenze contenute. Tuttavia, mostrano segnali positivi legati a eventi culturali, escursioni e ospitalità diffusa. Il turismo qui è più autentico e lento, con margini di sviluppo sostenibile.
Turismo internazionale in crescita
Oltre a Vieste e San Giovanni Rotondo, anche Manfredonia, Peschici, Monte Sant’Angelo, Rodi Garganico, Vico del Gargano e persino Zapponeta (275 presenze estere su 681 totali) mostrano un incremento dei flussi esteri, segno di una destinazione che sta internazionalizzando la propria offerta.
I numeri del turismo 2025 nella provincia di Foggia fotografano un territorio vivace e diversificato: Vieste regina incontrastata del mare, San Giovanni Rotondo meta devozionale globale, Manfredonia e Monte Sant’Angelo in crescita, l’entroterra che cerca un’identità nel turismo lento e culturale. (Fonte Stato Quotidiano – Foto: Matteo Nuzziello)