GarganoTv
L'informazione sempre a portata di mano

VIESTE – Nuovo tentativo di truffa ad anziani che però avvertono i carabinieri

3.519

Nuovo tentativo di truffa ai danni di anziani a Vieste. Stavolta presa di mira una coppia che, però, seguendo anche i nostri consigli più volti diramati, ha fatto fallire sul nascere il piano di due truffatori, dopo aver riferito loro di aver informato i carabinieri componendo il 112.

E’ successo oggi, come detto, ad una coppia di anziani che raccontano a Garganotv la loro disavventura. “Qualcuno – riferisce l’uomo – ci ha telefonato (sull’utenza di rete fissa, ndr) spacciandosi come nostro nipote e chiedendoci il numero del nostro cellulare perché non lo ricordava più. In un primo momento ci ho creduto, per cui ho dato il numero. Subito dopo, sul cellulare è arrivata un’altra telefonata, era sempre il presunto nipote che mi informava che mio figlio a la moglie si trovavano nella caserma dei carabinieri di Vieste e che rischiavano di essere arrestati se non fossero stati versati subito 4 mila e 800 euro che un amico di mio nipote, che mio nipote non era, sarebbe venuto a ritirare in casa. Abbiamo capito – continua nel suo racconto l’anziano – che qualcosa non era chiara. Infatti, quando mia moglie si è resa conto che la voce di chi parlava al telefono non era quella di mio nipote, abbiamo subito pensato ad una truffa. Dopo qualche minuto dopo è arrivata un’altra telefonata, sempre sul cellulare (ma con numero privato). Era la stessa voce del falso nipote, che ci chiedeva di preparare i soldi con urgenza. Quando gli ho detto che li stavo preparando ma che allo stesso tempo avevo chiamato il 112, si è interrotta bruscamente la telefonata e non si è fatto più vivo nessuno”.

Questo il racconto dell’anziano che, con la moglie, ha avuto la fermezza di non cadere nell’inganno. Nel frattempo la coppia ha avvertito figlio e nuora che, chiaramente, non sapevano nulla, come lo stesso vero nipote. E’ stata sporta regolare denuncia ai carabinieri, che indagano.

Ancora una volta rivolgiamo a tutti l’invito ad essere prudenti e a non credere a chi, per telefono, chiede soldi o addirittura bussa alla porta di casa. In questi casi occorre subito informare le forze dell’ordine.

Get real time updates directly on you device, subscribe now.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su “Maggiori informazioni”. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su "Si, accetto" acconsenti all’uso dei cookie. SI, ACCETTO Maggiori informazioni

404