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VIESTE – “I giaganti del mare” di Fabio Abatantuono vince l’Archeofilm Festival 2022

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Ha chiuso i battenti, con il tutto esaurito, la seconda edizione di “Vieste Archeofilm”, il Festival internazionale del Cinema di Archeologia Arte Ambiente organizzato, nella splendida cornice del Castello Svevo Aragonese, dalla Città di Vieste – Assessorato alla Cultura – in collaborazione con Archeologia Viva/Firenze Archeofilm e con il patrocinio di Apulia Film Commission. Dei film in concorso presentati nelle tre sere (dal 29 giugno al 1 luglio) a fare il pieno di voti, espressi dal pubblico nella veste di giuria popolare, è stato “I giganti del mare” per la regia di Daniele Di Domenico, direttore della fotografia e co-autore il viestano Fabio Abatantuono che ha ricevuto il Premio direttamente dal noto storico e divulgatore Paolo Mieli, ospite d’onore della serata. La pellicola vincitrice conduce il pubblico lungo le coste di Abruzzo, Molise e Puglia alla scoperta dei trabucchi, grandi macchine da pesca che ricordano mostri colossali. Una storia che ci porta indietro di oltre 300 anni, quando un naufragio diede inizio all’epopea dei “giganti del mare”, testimoni silenziosi di una civiltà marinara unica al mondo, ma ancora poco conosciuta.
Grande apprezzamento per l’intervista a Paolo Mieli – condotta da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva e Giuliano Volpe archeologo Università di Bari – che ha preso le mosse dall’ultimo libro del giornalista e scrittore “Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni” per spaziare poi sui temi più cari al noto personaggio fino alla più scottante attualità. Da Fidel Castro a Mussolini, passando per Vittorio Emanuele III, Filippo V e perfino Gesù di Nazareth, Mieli ha ricostruito con la brillantezza del grande divulgatore e lo sguardo vigile sui nostri giorni, in cosa consista l’applicazione di un metodo “giudiziario” per una rivisitazione dei fatti e delle figure della storia. Senza tralasciare cosa sia il tribunale della storia oggi nell’epoca dell’informazione diffusa.
I film proposti al “Vieste Archeofilm” sono stati il risultato di una selezione delle opere presentate in anteprima al “Firenze Archeofilm 2022”, il festival – casa madre organizzato nel capoluogo toscano e che raccoglie ogni anno le più importanti novità mondiali del cinema di archeologia arte e ambiente.
«Il grande successo di questa iniziativa – ha dichiarato l’assessora alla Cultura del Comune di Vieste Graziamaria Starace – ci rende molto soddisfatti. Il pubblico, numerosissimo ogni sera, ha premiato l’alta qualità degli ospiti e dei contenuti dei film proposti. Per le prossime edizioni proporremo un ventaglio più ampio di location per questa importante e ormai affermata manifestazione».

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