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VIESTE – Nuovo regolamento per gli Usi Civici, canoni ridotti per cittadini ed aziende

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Tra gli argomenti all’ordine del giorno del consiglio comunale di Vieste, quello sugli usi civici, con la modifica del regolamento. Gli usi civici a Vieste rappresentano ancora oggi un problema non di poco conto. L’ultima perizia risalente al 1970, redatta dell’ing. Castellano, pone il vincolo sull’intero territorio viestano. “Noi la contesteremo davanti al commissario per gli usi civici per cercare di farla invalidare – ha affermato il sindaco Giuseppe Nobiletti al termine della seduta. Il regolamento del 2014 è stato molto oneroso, si pagavano somme spropositate rispetto al vincolo stesso. Oggi abbiamo provveduto a modificare questo regolamento con l’introduzione di altri criteri e soprattutto con l’abbassamento dei canoni, ridotti in alcuni casi anche dell’80%. Ovviamente queste riduzioni – ha aggiunto il sindaco – sono state effettuate in ossequio al dettato normativo, nella piena potestà da parte del Comune, proprio per venire incontro alle esigenze dei nostri concittadini, che sono vessati già da diverse tasse imposte dal Governo centrale. Questa è la dimostrazione che non è un desiderio da parte del Comune di fare cassa, ma è la volontà di risolvere i problemi dei cittadini. Oggi c’è una sorta di incommerciabilità dei terreni, l’impossibilità di trasferirli ai propri figli per colpa di questo vincolo. Ecco perché abbiamo deciso di abbassarlo al limite massimo possibile. Una casa di circa 100 mq con il vecchio regolamento si andava a pagare 4200 euro, oggi si pagherà solo 1000 euro, mentre un’attività imprenditoriale con una rendita catastale intorno ai 20 mila euro, prima si pagava intorno ai 200 mila euro, ora si andrà a pagare sui 35 mila euro. Questa diminuzione è legata anche al fatto di cercare di non generare contenziosi con le persone. Abbiamo fatto di tutto per aiutare i nostri concittadini”. Nobiletti poi attacca i consiglieri di opposizione che ad un certo punto hanno abbandonato l’aula. “Chi dice che abbiamo privilegiato le aziende e non le abitazioni, sbaglia. Non c’è nessuna diversificazione tra aziende e case. I valori di partenza sono diversi, sono più bassi per le abitazioni private rispetto alle attività turistiche. Purtroppo mi tocca sottolineare che anche quando c’è da approvare qualcosa a favore dei nostri cittadini, l’opposizione non vota. Se non fosse stato per il consigliere Rosiello che è rimasto in aula fino alla fine, fornendo spunti interessanti per il miglioramento del regolamento, il resto dell’opposizione è andata via ignorando l’importanza del provvedimento a favore della comunità viestana”. Dopo l’approvazione della modifica del regolamento sugli usi civici, il prossimo passo sarà quello di conferire incarico ad una società che curerà l’accertamento e la riscossione dei canoni. “E poi avvieremo un contenzioso con la Regione per verificare l’attendibilità di alcune perizie, soprattutto quella di Castellano la cui interpretazione non la riteniamo corretta. Il nostro obiettivo – ha concluso Nobiletti – è liberare la città da questo presunto vincolo, Infine approveremo un regolamento per le alienazioni che riguardano quei terreni ricadenti sull’uso civico dove oggi non ci sono occupatori legittimi”. (Foto da Facebook: Costa Sud di Vieste)

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