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Baia Campi – La Regione tenta per la quarta volta di vendere il Centro direzionale

Prezzo base: € 8.8.460.000,00 (euro ottomilioni quattrocento sessantamila/00)

La Regione Puglia ci prova ancora. Per la quarta volta pubblica un avviso con il quale intende vendere il Centro direzionale di Baia campi di Vieste. Ecco uno stralcio dell’avviso pubblicato (reperibile anche all’Albo pretorio on-line sul sito istituzionale del Comune di Vieste, www.comunedivieste.it ):

Ai sensi della L.R. 28 aprile 1995 n. 27 che disciplina il regime giuridico dei beni nella consistenza patrimoniale della Regione Puglia e, in particolare, l’esercizio delle funzioni in materia di valorizzazione, conservazione e amministrazione, e del Regolamento regionale n. 15 del 24.07.2017, intende procedere all’alienazione, con procedura ad evidenza pubblica con il sistema delle offerte segrete in aumento, assumendo come base d’asta il prezzo di stima, stabilito dall’Agenzia dell’Entrate-Ufficio provinciale di Foggia-Territorio con perizia di stima del 31.03.2016 n. prot. 30761/2016, ridotto di un decimo per gli effetti dell’Atto determinativo n. 830 del 19 dicembre 2017 autorizzato giusta deliberazione di Giunta Regionale n. 858 del 15.06.2016, del bene immobile di proprietà della Regione Puglia.
Il complesso in esame è sito nel comune di Vieste (FG) alla località “Baia di Campi”.Dista circa 10 km dal centro abitato, con accesso diretto dalla S.P. n. 53 “Mattinata-Vieste”. Trattasi di complesso edilizio, denominato “Centro pilota per lo sviluppo integrato del turismo in Puglia”, di forma ottagonale con corte interna. Il bene immobile, il cui attuale stato di conservazione è da considerarsi piuttosto scadente, si compone di diversi lotti.

Prezzo base: € 8.8.460.000,00 (euro ottomilioni quattrocento sessantamila/00)

Si procederà anche in presenza di una sola offerta.

Apertura buste prevista per il giorno 13 marzo 2018, alle ore 10.00.

L’immobile viene alienato a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui trovasi, compresi eventuali oneri attivi e passivi, servitù continue e discontinue, apparenti e non apparenti. Non vi sarà luogo ad azione per lesione, né ad aumento o diminuzione di prezzo, per qualunque materiale errore nella descrizione dei beni posti in vendita, ovvero nella determinazione del prezzo, nella indicazione della superficie, della consistenza, dei confini, numeri di mappa. La Regione non assume altra obbligazione o garanzia, se non per il fatto di sofferta evizione, nel qual caso il compenso spettante al compratore sarà limitato al puro rimborso del prezzo corrisposto e delle spese contrattuali. Ove la evizione fosse parziale, il compratore non avrà diritto che al rimborso della quota di prezzo e di spese corrispondente alla parte evitta, escluso qualsiasi altro maggiore od accessorio compenso.

VINCOLO DI DESTINAZIONE D’USO
Il complesso immobiliare dovrà mantenere la destinazione originaria per usi turistici e attività complementari, in ragione della quale è stato realizzato.

DESTINAZIONE URBANISTICA
Al : Il comune di Vieste è dotato di Piano regolatore generale approvato con Delibera di C.C. del 16/05/2000 n. 51 e presa d’atto con Delibera di Giunta regionale 03.10.2000 n. 1242;

A2 : Zona territoriale omogenea TE- Zone turistiche esistenti (mq. 42.983 pari al 100% circa della superficie complessiva)

CONDIZIONI GENERALI
Sono ammessi a presentare la propria offerta tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che posseggano la capacità di impegnarsi per contratto, ai quali non sia applicata la pena accessoria/sanzione della incapacità/divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione, nonché i requisiti di cui al punto 3 delle “Modalità di presentazione dell’offerta” del presente Avviso.

Tale Avviso non vincola la Regione Puglia alla vendita del bene.

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