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“Ripuliamo la Puglia in tre giorni”, Emiliano stanzia un milione di euro da suddividere tra i comuni

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Ripuliamo la PugliaRipuliamo la Puglia in tre giorni – “Abbiamo stanziato un milione di euro per tutti i comuni pugliesi per aiutarli a sostenere i costi di una raccolta straordinaria di rifiuti in quelle zone come svincoli stradali, strade comunali, tratti di campagna particolarmente difficili, che sono state compromesse dall’abbandono, da parte di cittadini o turisti, di rifiuti. L’ordinanza raccoglie le lamentele di cittadini e turisti, dà una risposta finanziaria importante a tutti i Comuni che lamentavano di non avere soldi sufficienti a tenere pulito il loro territorio. A differenza dell’ordinanza dello scorso anno, abbiamo messo a disposizione di Comuni e Province un milione di euro per questa operazione di pulizia straordinaria che deve partire già nelle prossime ore”.

Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina in conferenza stampa per presentare l’ordinanza, diretta alle Province e ai Comuni, per effettuare, in via d’urgenza, gli interventi straordinari di pulizia e rimozione dei rifiuti che si accumulano sui cigli stradali, soprattutto di quelle strade di percorrenza a vocazione turistica. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche gli assessori regionali all’Ambiente Filippo Caracciolo e all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, il Commissario ad Acta dell’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione del ciclo dei rifiuti Gianfranco Grandaliano e il presidente dell’Anci Puglia Luigi Perrone.

“C’è bisogno di una larga partecipazione popolare e per questo faccio un appello dal profondo del cuore a tutti i pugliesi – ha continuato Emiliano – il presidente della Regione ha fatto quello che poteva fare, i sindaci stanno facendo quello che potevano fare, l’Anas sta ripulendo in modo straordinario le strade, le Province e tutti i Comuni stanno cercando di fare un’operazione straordinaria. Nel giro di 3-4-5 giorni al massimo, dobbiamo dare una ripulita generale alla Puglia intera. Se facciamo questa operazione, se tutte le associazioni di volontariato, se gli operatori turistici, se tutti i cittadini si daranno una mano gli uni con gli altri, nel giro di pochi giorni noi possiamo rimettere a lucido l’intera regione e non fare la brutta figura, in questo momento, di ospitare milioni e milioni di turisti in condizioni che alle volte compromettono bellezze straordinarie. Un uliveto secolare con le bottiglie di plastica sotto è una distruzione, perché trasmette un senso di una inciviltà che invece in realtà noi non viviamo”.

L’ordinanza ora verrà notificata a Forze dell’ordine e Comandi di Polizia municipale. Nella sua prima uscita pubblica insieme con il presidente, l’assessore regionale all’Ambiente Filippo Caracciolo, ha sottolineato lo sforzo economico della Regione Puglia su una tematica molto delicata e non di stretta competenza. “Tutti gli sforzi che il turismo sta compiendo sul territorio rischiano di essere vanificati – ha detto Caracciolo – oltre a correre il rischio anche di infrazioni comunitarie per rifiuti abbandonati lungo strade e campagne. Ma grazie alla collaborazione con Anas, Anci, Upi e Agenzia regionale, stiamo lavorando ad un protocollo per istituzionalizzare un percorso e rendere così strutturato il coordinamento dei servizi di pulizia e di raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le strade statali di competenza dell’Anas. Un grazie infine – ha concluso Caracciolo – alle associazioni ambientaliste che ci aiutano a monitorare il territorio e a sensibilizzare i cittadini a tenere pulita la nostra regione”.
L’assessore Capone ha ringraziato il presidente Emiliano che “ha colto l’urgenza di questa esigenza e ha trovato le risorse”. “Tanti cittadini fanno sforzi enormi per rispettare le regole e tenere puliti gli spazi – ha detto la Capone – sforzi che però poi vengono vilipesi lungo le strade dove si trovano piccoli cumuli abusivi. La Regione sta facendo il massimo per aiutare i Comuni a intervenire. Auspico che questo lavoro possa essere strutturato in futuro in maniera di sistema, insieme con tutti gli attori protagonisti. L’assessore al Turismo oggi potrà rispondere, alle lettere e recensioni negative su questo tema, che abbiamo fatto la nostra parte anche se dobbiamo tutti dare una mano, compresa la cittadinanza”. Per Luigi Perrone infine, presidente Anci Puglia, “oggi si rafforza lo spirito di collaborazione tra istituzioni, grazie anche alla disponibilità della Regione che ha concretizzato questo rapporto”. “Oggi l’esperienza di Emiliano come sindaco – ha sottolineato Perrone – è stata messa al servizio di questo argomento. Da parte nostra c’è piena soddisfazione e offriamo  collaborazione e riconoscimento alla Giunta regionale per aver tentato di risolvere i problemi che attanagliano i nostri territori”.

30 milioni per la differenziata

Emiliano ha poi annunciato l’approvazione in Giunta di uno stanziamento di 30 milioni di euro per la strutturazione, in ogni comune della Puglia, di centri per la raccolta differenziata che consentiranno a coloro per i quali è impossibile la presa in carico del rifiuto dall’abitazione (abitazioni di campagna/disperse in luoghi distanti), di poter conferire in modo differenziato il rifiuto anche in quelle aree dove la raccolta porta a porta è più difficile.

Possono accedere al finanziamento le amministrazioni comunali in forma singola o associata, a seconda che la proposta abbia per oggetto centri di raccolta comunali o intercomunali. Il contributo massimo concedibile per il centro comunale a 300 mila euro; 350 mila euro, invece, è il contributo massimo concedibile per quello intercomunale (in tale caso i Comuni devono essere ricadenti all’interno dello stesso Ambito di Raccolta Ottimale-ARO). I Comuni possono presentare una sola proposta progettuale e la partecipazione in forma singola esclude quella in forma associata.
“Ottimizzare la gestione dei rifiuti urbani – dice Filippo Caracciolo – è tra i prioritari obiettivi delle linee di indirizzo della Regione e di conseguenza rientra tra i compiti a cui sono chiamato da Assessore regionale all’Ambiente. Destinare importanti risorse a beneficio delle amministrazioni comunali per la realizzazione di centri comunali e intercomunali di raccolta rifiuti è un segno tangibile della strada che la Puglia ha intrapreso e ha deciso di continuare a percorrere a grande velocità. Vuole fungere da stimolo sia per i Comuni che grazie all’introduzione del sistema di raccolta porta a porta riescono a raggiungere gli obiettivi fissati dalla normativa comunitaria in termini di percentuale della raccolta differenziata e sia per quei Comuni che ancora registrano ritardi. E’ opportuno considerare che sarà possibile realizzare i centri comunali di raccolta nei territori comunali della Puglia comprese frazioni e marine: voglio sottolineare l’importanza di poter realizzare centri di raccolta nelle località più frequentate della nostra Regione per superare le criticità derivanti dal dover gestire una quantità di rifiuti molto più alta durante la stagione estiva rispetto agli altri mesi dell’anno consentendo alla nostra Regione di risultare sempre più all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità ambientale”.

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