Vieste – Lotta al degrado dell’ambiente cittadino, il Comune installa “fototrappole”

712

Fototrappola LTL _02Il Comune di Vieste ha deciso di installare le cosiddette “fototrappole”, vale a dire telecamere per videosorveglianza ai fini di riprendere a fotografare coloro i quali si rendono responsabili del degrado dell’ambiente cittadino abbandonando ogni tipo di rifiuti. Firmata dal dirigente responsabile del trattamento dei dati personali, dr. Angelo Raffaele Vecera, l’ordinanza (n. 222 del 06.12.2107), che disciplina la materia.

Stabilito, infatti, che alcune aree del territorio del Comune di Vieste hanno assunto una connotazione di degrado ad opera di coloro che effettuano l’abbandono indiscriminato di rifiuti, a volte anche pericolosi per la salute;

Emerso inoltre che vi sono aree del territorio in cui si verificano frequentemente fenomeni di imbrattamento di edifici o di pertinenze degli stessi, ad opera di persone che – per mezzo di bombolette spray vanno a colorare ed imbrattare le proprietà sia pubbliche che private;

Preso atto della necessità di adottare misure adeguate per garantire la sicurezza del territorio, la tutela del vivere civile, del patrimonio pubblico, il monitoraggio del rispetto delle disposizioni concernenti modalità, tipologia ed orario di deposito dei rifiuti e per dissuadere e contrastare il compimento dei fenomeni comportamentali sopra descritti, e per individuare gli autori degli abbandoni dei rifiuti e degli atti vandalici;

Dato atto che gli Organismi preposti al controllo del territorio hanno svolto nei tempi passati delle attività di prevenzione , anche con servizi di istituto in abiti borghesi, e che tale attività di contrasto non ha sortito l’effetto di deterrenza nei confronti di coloro che abbandonano rifiuti o imbrattano gli edifici;

Stabilita quindi l’impossibilità da parte degli Organismi preposti al controllo del territorio di garantire una attività puntuale di presidio o controllo delle aree maggiormente soggette ai fenomeni di abbandono dei rifiuti e delle aree oggetto di atti vandalici o di imbrattamento effettuato per mezzo di bombolette spray, si è stabilito di utilizzare le cosiddette “foro trappole”, emanando apposita ordinanza. Gli impianti di videosorveglianza / foto trappole, hanno lo scopo di riprendere e registrare immagini e o filmati che permettono di identificare in modo diretto o indiretto le persone riprese e consentono riprese fotografiche e registrazioni video.
Le “foto trappole” saranno installate nelle seguenti siti cittadini:

• S.P. 52 litoranea Vieste – Peschici – Località Defensola
• Località Palude Mezzane
• Via Santa Margherita
• Via Pola, Via San Francesco, Via Ripe, Via Duomo, Corso Cesare Battisti, Piazza Vittorio Emanuele
• S.P. 53 Bis. Statale Mare Cupari in prossimità di Fondazione Filippo Turati
• Via Fleming
• Via Federico II di Svevia, Piazza Castello
• Strada Comunale Scanzatora
• Lungomare Enrico Mattei, e strade limitrofe
• Lungomare Europa
• Strada Comunale Carabella
• Località Imbarcatoio
• Località Sfinalicchio
• Località Chiesola, Intresiglio, Defensola, Passo dell’Arciprete;
• Strada Comunale Carabella;
• Viale Marinai d’Italia, Via Giovanni XXXIII, Viale XXI Maggio, Via Vittorio Veneto, Corso Lorenzo Fazzini
• Via Don Tonino Bello, Via Monsignor Vailati, Via Pertini, Via Puccini
• Viale Italia, Località Sant’Andrea

Nei luoghi in cui sono installate le “fototrappole”, che raccolgono e registrano immagini che permettono di identificare in modo diretto o indiretto le persone, sono affisse informative, che avvertono della presenza delle stesse e forniscono ulteriori sintetiche informazioni, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 196/2003.
L’informativa completa è a disposizione presso il Comando Polizia Locale di Vieste.

In relazione al trattamento dei dati personali l’interessato, dietro presentazione di apposita istanza, ha diritto:
a) di conoscere l’esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo;
b) ad essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile, oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati;
c) ad ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta:
– la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati;
– la trasmissione in forma intelligibile dei medesimi dati e delle loro origine;
– l’informazione sulle procedure adottate in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità si cui si basa il trattamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
– di opporsi in tutto o in parte per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano.

Potrebbe interessarti anche Altri Articoli

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: